In data 27 marzo 2015 è pervenuta una lettera da parte della Commissione Europea - Direzione Generale dell'Energia in cui si comunica che la risposta alla segnalazione fatta dai "Cittadini no interconnector" non arriverà prima di altri nove mesi.
La regola dice che la risposta sarebbe dovuta arrivare entro tre mesi, che scadevano lo scorso 24 marzo.
Evidentemente, essendo la segnalazione ben strutturata e sensata, la Commissione ha bisogno di tempo per valutarla.
Ma i nove mesi extra richiesti potrebbero non essere nove mesi di tranquilla analisi.
Infatti, grazie al prezioso aiuto del gruppo Movimento 5 Stelle dell'Europarlamento abbiamo depositato una interrogazione alla Commissione UE sugli stessi argomenti che prevede risposta entro fine aprile, inizio maggio.
Vi alleghiamo entrambi i documenti
Interrogazione scritta a Commissione UE
Blog dei cittadini lombardi e piemontesi che si oppongono al progetto interconnector Italia - Svizzera
martedì 31 marzo 2015
lunedì 16 marzo 2015
lunedì 2 marzo 2015
Risposta Regione Lombardia alla Interrogazione del Movimento 5 Stelle
A seguito della procedura di infrazione avviata dai "Cittadini no Interconnector", Il gruppo Regionale del Movimento 5 Stelle ha presentato l'interrogazione di cui abbiamo già parlato nel nostro post del 22 gennaio 2015 .
Qui trovate il pdf della interrogazione.
A distanza di poco più di un mese è pervenuta la risposta dell'Assessorato competente. Qui trovate la risposta in pdf scaricabile.
Cosa ne pensate?
Qui trovate il pdf della interrogazione.
A distanza di poco più di un mese è pervenuta la risposta dell'Assessorato competente. Qui trovate la risposta in pdf scaricabile.
Cosa ne pensate?
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| prima pagina della risposta dell'Assessore |
giovedì 26 febbraio 2015
Nuova iniziativa dei "Cittadini no Interconnector"
Ulteriore iniziativa in opposizione al
progetto di linea e stazioni di conversione “Interconnector Italia-Svizzera –
All’Acqua-Pallanzeno-Baggio”.
Con
l’obiettivo di contrastare il progetto Interconnector, il gruppo “Cittadini No Interconnector”
di Settimo Milanese e Cornaredo e l’associazione “Salviamo il Paesaggio
Valdossola” hanno trasmesso alle Autorità Italiane (Ministeri, Regione
Lombardia e Piemonte, Comuni interessati dal procedimento) una nuova istanza
per segnalare delle circostanze poco chiare ai comuni cittadini. (leggi qui)
Dopo
il ricorso alla Unione Europea, questa iniziativa ha lo scopo di chiedere
chiarimenti e stimolare l’attività dei soggetti pubblici coinvolti. Nel testo
si elencano dei dati, che se confermati, pongono gli enti coinvolti in una
situazione di estremo imbarazzo.
I promotori
si pongono il dubbio e lo trasmettono alle Autorità riguardo “l’autorizzabilità” dell’Interconnector
Italia-Svizzera per sfioramento del limite massimo di quote programmabili di
2.500 MW previsto dall’art. 32 della Legge 99 del 2009.
A
quanto risulta ai cittadini, sembrano essere già formalmente autorizzate due
diverse opere con capacità complessiva di trasporto elettrico di 2.200 MW.
Logica deduzione è che il progetto di 1.400 MW dell’interconnector
Italia-Svizzera ecceda i limiti di legge autorizzabili matematicamente
determinabili in soli 300 MW residui.
Se
quanto ipotizzato fosse confermato, l’eventuale mancata autorizzabilità della
linea elettrica e centrali di trasformazione aprirebbe un clamoroso precedente
poiché, in tal caso, Ministeri, Regioni e Comuni avrebbero partecipato alle
attività di un procedimento costruito su una vera e propria “forzatura” di una
previsione di legge.
Il documento verrà consegnato ai parlamentari e consiglieri
regionali che appoggiano l’operato dei “Cittadini No Interconnector” anche per
un’integrazione delle interrogazioni già presentate a livello regionale e
parlamentare.
La
battaglia contro la realizzazione della dorsale ad altissima tensione in
territorio Piemontese e Lombardo e di due centrali di conversione nel comune
di Pallanzeno (VB) e Settimo Milanese (MI) estese circa 25 ettari,
nuovamente, passa attraverso evidenze
normative apparentemente disattese.
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domenica 22 febbraio 2015
mercoledì 11 febbraio 2015
Articolo di Alba Soluzioni
Anche Alba Soluzioni, società di consulenza indipendente che fornisce servizi di informazione, formazione
e consulenza personalizzata ai mercati europei del gas e dell’elettricità cita il RICORSO DEI CITTADINI NO INTERCONNECTOR. «Gas e Elettricita Oggi» è il servizio di reportistica economica più completo di qualsiasi altra pubblicazione di settore.
sabato 31 gennaio 2015
Il libro bianco dei "Cittadini no interconnector"
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| libro bianco Cittadini no interconnector |
Questa è la nuova iniziativa del gruppo di "Cittadini no interconnector".
Le recenti
norme in tema ambientale espropriano cittadini ed
amministrazioni locali della possibilità di programmazione territoriale in
funzione del bene pubblico e tutela dell’ambiente.
Per
soddisfare gli interessi delle solite lobbies e multinazionali, si
liberalizzano trivellazioni, si favorisce la cementificazione e il consumo di suolo; l’innalzamento delle soglie limite di inquinamento, i progetti
di importazione di energia elettrica da stati esteri e la volontà di costruire nuovi
termovalorizzatori di rifiuti solidi urbani sono gli ultimi progetti di questa
politica che VA FERMATA!
Mentre
fervono i preparativi dell’esposizione universale EXPO 2015, pensiamo che
“nutrire il pianeta” non possa essere fatto colando calcestruzzo e stendendo
asfalto su terre fertili!
NOI, PER IL
BENE DEI NOSTRI FIGLI, NON CI STIAMO!
Il libro
bianco che ci accingiamo a scrivere con tutti i cittadini sarà introdotto da opinioni di scienziati ed esperti ambientali,
rappresenterà una testimonianza forte per far capire a politici e opinione pubblica che è giunta l’ora di cambiare rotta, che serve una legge
a tutela dell’ambiente, che il suolo non è una risorsa rinnovabile, che è
necessario sviluppare buone pratiche energetiche e non devastare il territorio
per cercare idrocarburi e gas.
Serve un
atto di denuncia forte, poiché la nostra
Costituzione proclama la sovranità popolare sul territorio: sono certo che tante testimonianze di comuni
cittadini raggiungeranno tale scopo e sgretoleranno logiche politiche insensate
ma definite impunemente “strategiche”.
Siete quindi
tutti invitati
a
trasmettere alcune pagine all’indirizzo e-mail nointerconnector@gmail.com con pensieri vostri e dei vostri figli sulle tematiche ambientali.
Per
raggiungere lo scopo, oltre al tema principale dovremmo soffermarci su:
- livello di
degrado ambientale del territorio in cui vivete, aspetto da proporre anche con
testimonianze personali, disegni dei vostri bimbi, etc.;
- sensibilità
ambientale percepita nella Vostra comunità;
- riflessioni
sulla necessità di dover trivellare i nostri mari e terreni, cementificare ad
un ritmo di 8 mq al secondo, costruire nuovi inceneritori/termovalorizzatori,
continuare ad inquinare fiumi, suolo ed aria ed importare energia nucleare da
stati esteri;
- proposte
eco-sostenibili alternative alle ragioni di chi, ancora, pensa di costruire il
nostro futuro con le fonti fossili e cemento;
Gli
elaborati, in forma di lettera aperta, verranno ordinati nel libro secondo
logica da definirsi, verificati in sede editoriale e pubblicati.
Sono graditissimi disegni a tema dei
vostri figli!
Vorremmo
distribuire il libro alle istituzioni Parlamentari, Regionali ed ai Comuni di
appartenenza degli autori per cercare di cambiare le cose e richiedere una
legge che indichi un chiaro ed onesto cambio di passo del governo in tema
ambientale; Expo 2015 sarà naturale cassa di risonanza dell’iniziativa, quindi,
immaginiamo tempi redazionali conclusivi di circa 4 mesi.
Il testo, sarà pubblicato online e
potrà essere lì aggiornato per riedizioni;
verrà presentato in sede di prestigioso convegno-conferenza stampa.
Sicuramente,
ne conserveremo una copia in un
cofanetto affinchè le generazioni future sappiano che noi c’eravamo ed abbiamo
fatto di tutto per cercare di lasciar loro un ambiente vivibile e
migliore……………….
giovedì 22 gennaio 2015
Interrogazione in Regione Lombardia a seguito dell'azione dei Cittadini no interconnector
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| Stefano Buffagni Consigliere Regiona Lombardia M5S |
Grazie all'interesse del Consigliere Regionale Stefano Buffagni (Movimento 5 Stelle) è stata presentata l'interrogazione che trovate cliccando qui.
I firmatari sono, oltre a Buffagni, Gianmarco Corbetta e Andrea Fiasconaro.
Cogliamo l'occasione per ringraziarli per la sensibilità verso il tema interconnector e per la velocità di risposta.
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mercoledì 21 gennaio 2015
Che cosa stiamo facendo.
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| Nicola Faifer |
In parole povere si chiede di bloccare l'iter autorizzativo che Terna ha iniziato perché non ha rispettato elementari regole stabilite dall'Unione Europea. Oltre a chiedere la sospensione della procedura, si chiede anche una adeguata consultazione e informazione dei cittadini e di tutti i soggetti interessati.
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lunedì 19 gennaio 2015
Forse non tutti sanno che...
Forse non tutti sanno che…
- a Settimo Milanese, nelle campagne tra Seguro, Monzoro e
Castelletto, vogliono coprire il nostro verde agricolo con una colata di
cemento pari a 12 campi da calcio regolamentari (una superficie pari ad oltre
il 10% di quella per Expo);
- su questa immensa e distruttrice colata di cemento
vogliono costruire dei capannoni alti 18 metri (pari a case alte sei piani!);
- dentro questi capannoni posizioneranno delle attrezzature
per trasformare la corrente prodotta da centrali nucleari, importata dalla
Svizzera;
- queste attrezzature produrranno inquinamento
elettromagnetico e acustico;
- l’inquinamento elettromagnetico causa tumori e leucemia
nei bambini;
domenica 18 gennaio 2015
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Cittadini no interconnector
Nasce oggi il blog dei Cittadini che si oppongono alla realizzazione
del progetto Interconnector Italia Svizzera. Non facciamo parte di alcun
comitato, non ci riconosciamo in comitati esistenti e abbiamo un unico
obiettivo: opporsi alla realizzazione di questo scempio inutile e
dannoso.
Vogliamo raggiungere l'obiettivo attraverso fatti concreti e lotta efficace. Non ad inutili e costose perdite di tempo legate ad appartenenze e a interessi.
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